Si informa la cittadinanza che, al fine di preservare la risorsa idrica e garantire la regolarità del servizio su tutto il territorio comunale, il Sindaco ha firmato l’Ordinanza n. 60 del 26/05/2026.
Su tutto il territorio comunale, nella fascia oraria diurna compresa dalle ore 06:00 alle ore 22:00, è vietato l'uso dell'acqua potabile proveniente dal pubblico acquedotto per scopi extra-domestici. In particolare è vietato:
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Irrigazione: innaffiare giardini, prati, orti e cortili privati (sia manualmente che tramite impianti automatici).
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Piscine e fontane: riempire piscine private (fisse, mobili o gonfiabili), vasche da giardino e fontane ornamentali.
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Lavaggio veicoli: lavare auto, moto e ciclomotori (sono esclusi i lavaggi professionali autorizzati che utilizzano sistemi di riciclo dell'acqua).
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Pulizia spazi esterni: lavare superfici scoperte come strade, cortili, marciapiedi e terrazzi privati.
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Fontane pubbliche: prelevare dalle fontane pubbliche quantitativi di acqua superiori a 30 litri giornalieri per singolo utente.
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Qualsiasi altro uso improprio diverso da quello alimentare, domestico e igienico-sanitario.
Cosa è escluso dai divieti?
I divieti non si applicano ai servizi di igiene pubblica e al lavaggio di automezzi effettuato da operatori professionali.
Invito alla cittadinanza
Il Sindaco invita tutti i cittadini a un uso razionale e corretto dell’acqua potabile, adottando comportamenti responsabili per ridurre i consumi domestici non essenziali e frazionare l'uso dell'acqua, così da alleggerire la pressione sulla rete idrica durante le ore di punta.
Sanzioni e Controlli
La Polizia Locale è incaricata delle verifiche. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria che va da € 25,00 a € 500,00 (ai sensi della Legge n. 689/1981), oltre alle eventuali responsabilità penali se il fatto costituisce reato.